FROSINONE
PIAZZALE delle "MASSE CRITICHE"
(piazzale Campo Sportivo)
ore 16.30

PERCHE' DOVREMMO FERMARCI?
Per saperne di più: Criticalmass Italia, Massa Critica, Le origini della Critical Mass
| Ricorderemo il sindaco Marzi per... |
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- aver minacciato 20 volte di dimettersi
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 6.52%
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- i marciapiedi a Via Aldo Moro
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 0.72%
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- la Villa Comunale
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 10.87%
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- la politica opposta al nonno,che dava le terre ai contadini e non ai palazzinari
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 2.9%
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- aver difeso Storace in tribunale sulla vicenda delle firme false
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 37.68%
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- il completamento del Conservatorio
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 1.45%
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- nulla e anzi cercheremo di dimenticarlo al più presto
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 5.07%
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- essere stato sindaco durante le promozioni del Frosinone in C1 e in B
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 1.45%
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- la politica antiambientale e nuovi record di inquinamento
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 33.33% |
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A cura di Rafagano Tamburo e Rafagano Trofimov
Nuovo sondaggio online
Finalmente ci siamo, le elezioni sono alle porte e i nostri eroi hanno iniziato a riempire Frosinone con manifesti e slogan da far ridere anche il Berlusconi più ispirato. Tra non molto inizieranno con cene e cenette, riempiranno i nostri serbatoi di buoni benzina, inizieranno a promettere posti di lavoro sotto banco e ci attripperanno di palle mostruose con progetti che non verranno mai realizzati e promesse che neanche Braccio di Ferro farebbe mai. Tra le tante promesse c'è e ci sarà l'aeroporto. Tutti faranno di tutto per farlo assegnare a Frosinone. Frosinone terzo aeroporto di Roma. Sono già stati presi contatti con alcune compagnie, anche straniere, per collegarci con alcune delle più importanti città italiane ed europee! Posti di lavoro fioccheranno, nasceranno nuove infrastrutture, miglioreranno strade ed i collegamenti ferroviari con la capitale! Orde di taxisti e pulmans percorreranno la nostra città portando manager, impiegati, medici, avvocati e anche qualche turista. Qualcuno farà investimenti nei servizi collegati all'aeroporto e si inizieranno a vedere posti di lavoro che da troppo tempo mancano alla nostra città e alla nostra provincia. Noi ciociari conquisteremo il cielo e invaderemo l'Europa! Certo non saranno tutte rose e fiori, anzi... Più di qualcuno si lamenterà del rumore assordante degli aerei che partiranno ed atterreranno nella ciociara terra, avremo qualche gas di scarico in più da respirare, ma questa è un'opportunità assolutamente da non perdere. Qualche sacrificio bisognerà pure farlo, che cazzo! Ci lamentiamo che siamo ancora all'età della pietra, che non si lavora neanche se siamo noi a pagare e poi ci impuntiamo per qualche piccolo effetto collaterale! Non voglio essere un disfattista a tutti i costi e voglio guardare in faccia la realtà dei fatti. A Frosinone serve questa conquista! Serve anche per far vedere alle altre province qual'è il potere della nostra classe politica. Per non lasciare dubbi e far vedere quanto contiamo e quanto siamo considerati a livello regionale, vogliamo anche la sezione penale del tribunale! Mamma mia come mi sento eccitato davanti a queste prospettive! Che bello! Anche voi dovreste sentirvi così! Dai fatelo, immaginatevi già su di un aeromobile diretto a Parigi o Londra! Dai immaginate! Così, così! Pregustate il vostro viaggio Frosinone-Madrid!
Lo state facendo? Bene! Bravi........
Bravi un cazzo! Già ci stanno prendendo per il culo! Purtroppo l'aeroporto è già sicuro che lo avrà Latina! Insieme alla sezione penale del Tribunale! Non valiamo un cazzo come provincia, non abbiamo alcun peso nella regione! Viterbo e ora anche Latina ci guardano dall'alto in basso! La nostra classe politica è considerata al pari di uno sputo nel mare! Per colpa loro e nostra che continuiamo ad accettare passivamente tutto, a non lamentarci mai, stiamo scomparendo! La nostra provincia sprofonda e nessuno dice niente! I giornali tacciono e noi continuiamo a scivolare sempre di più nella merda! Le voci sull'aeroporto a Latina sono sicure! Arrivano direttamente da un nostro politico alla regione! Nessuno lo dice! L'ordine è di tenerlo nascosto fino a dopo le elezioni! Non posso crederci! Lo tengono nascosto così potranno prenderci ancora un po' per il culo! Siamo messi male! Organizziamo un colpo di stato! Impadroniamoci della città! Frosinone città stato. Facciamo un referendum separiamoci dall'Italia, mandiamo in esilio l'attuale classe politica ed imprenditoriale, diventiamo paradiso fiscale peggio delle Caiman e poi andiamo a pisciare su Latina, alla quale, come sempre, gli auguriamo di sprofondare nella palude sulla quale sorge!
Episodi 13-14-15
Si consiglia di alzare il volume
Glie Bucie Nire ideato e prodotto da Rafagano Bombarolo, Rafagano Tamburo e Rafagano Trofimov
Montaggio: Rafagano Trofimov


SINISTRA ITALIANA
1877-2007
Il Cartaceo è una fanzine nata ad ottobre 2006 e gestita da ragazzi e ragazzi principalmente di Frosinone e principalmente bloggers tra i quali Nordovest, Indiessolvenza, Saitenereunsegreto, Countryfeedback, Forus, Shout, Fattodichinotto, Rocorosso, Babylon, ecc... L’idea primordiale del Cartaceo era infatti questa: sintetizzare su carta i post dei vari bloggers frusinati, visto che il panorama internettiano cittadino offre interessanti spunti di discussione e riproporli su carta a tutti coloro che per vari motivi non hanno internet e preferiscono i vecchi sistemi...
Da quell’idea iniziale si sono fatti molti passi in avanti e si è arrivati ad una specie di rivista che oggi rappresenta, senza dubbio, una ventata di novità per Frosinone. Basti pensare che a differenza delle altre riviste e dei quotidiani frusinati, la nostra fanzine è autonoma, indipendente, senza padroni. E senza autorizzazioni. Certo non è il Times, nè tantomeno Playboy ma il Cartaceo è gratis mentre Ciociaria Oggi lo dovete pure pagare!! Rendetevene conto! Se siete disposti a dare dei soldi a Ciociaria Oggi e a sprecare del tempo della vostra vita per leggere quella raccolta differenziata di puttanate, allora dovete assolutamente trovare spazio anche per il Cartaceo. Basta cercarlo in giro una volta ogni 40-50 giorni, ma "solo nei posti giusti" ...come diceva qualcuno.
Il progetto de Il Cartaceo, (come, quando, perché è nato e tutto il resto), su invito di alcuni consiglieri del comune e non certo su nostra iniziativa, verrà presentato alla Frosinone “da bere” e “che conta” il giorno lunedì 23 aprile alle ore 18.30 presso il Circolo cittadino comunale dietro la Villa Comunale (via Landolfi, di fronte a trattoria Ferrarelli).
Nel corso della serata "cartacea", alcuni di noi Rafagani Dangereux, che al progetto Cartaceo collaborano con passione e convinzione (l’idea primordiale è stata rafagana) prenderanno la parola per ampliare alcune delle questioni sulle quali il Cartaceo si è sin da subito concentrato: la città di Frosinone e l’amministrazione comunale. Diremo quello che pensiamo. Essendoci stata data questa opportunità (che è cosa rara) cercheremo di sfruttare l’occasione. Ma non faremo sconti alla platea marziana e ai neocompagni di rutelli.
"Scusateci" sin da ora se dimostreremo il nostro amore per Frosinone non in maniera democristiana ma in maniera rafagana.
Provate a farvi una passeggiata per il centro storico di Frosinone, e chiedete in giro dell’ oramai famoso comitato degli abitanti. Sì, proprio quello nato per difendere i residenti dell' Arco Campagiorni dagli schiamazzi e dall' iniqua villania della "movida" frusinate. Rovinando ogni sorpresa, vi anticipo alcune delle risposte. La più comune è: " E che cazze ne sacce ìì!". Ma un' altra potrebbe essere: "Ma lassa perde! Che te mitti a commatte co' gli pazzi!!?". Più raramente: " 'affanculo a ti i a iss!". Sembrerebbe, quindi, che gli inviperiti residenti del centro storico (sì, proprio quelli che inflazionano i giornali locali di pessima letteratura epistolare, come "La movida viola la legge"), non sappiano granchè del comitato costituito per rappresentarli. Taluni storcono il naso solo a sentirne parlare. Verrebbe quasi il sospetto che tale comitato sia composto, in realtà, da una ristretta cerchia di membri... estremamente ristretta. Si direbbe quasi, una sola persona. Volete il nome? Facciamo un passo indietro. Secondo i giornali, dalla prima riunione indetta per risolvere i problemi derivanti dagli schiamazzi notturni, scaturirono due diverse ordinanze di chiusura anticipata: una per i circoli privati (ARCI, ASI, ecc.), l' altra per i normali locali pubblici. Di quest' ultima, visto il resoconto dell' ultimo incontro indetto dal prefetto Cesari, si sono perse le tracce: i giornali del giorno dopo (6/4/07) parlavano solo ed esclusivamente di chiusura dei "circoli". Inoltre, in seguito a queste due ordinanze, è stata proposta una riconversione dei circoli privati in locali pubblici. Tale trasformazione non è affatto nuova cosa, ed esiste una legge regionale (quella del novembre 21/2006) che la regolamenta. Purtroppo, tale legge è valida solo per la provincia di Roma, e ringraziando quindi, il caro Assessore regionale al Commercio ( De Angelis), per aver negato alla sua provincia l' ennesimo passetto verso la civiltà, ecco che fanno la loro comparsa in questa sciagurata vicenda, dei nuovi personaggi, ovvero le associazioni di categoria! A Frosinone ce ne sono tre: Confesercenti, Confcommercio e Cidec. Durante la prima famigerata riunione (sempre quella delle due ordinanze), solo la Cidec si oppose alla chiusura anticipata dei locali. Se ne deduce che Confesercenti e Confcommercio erano e sono tuttora favorevoli. Spero sia inutile ricordare che, entrambe le associazioni, sono storicamente legate alla destra, e quindi alla Cdl. Ricapitoliamo: un pazzo ( stando al giudizio di merito di un anonimo e pittoresco abitante del centro storico), chiede la chiusura anticipata dei locali che svolgono attività notturna, in seguito ad episodi di schiamazzi e vandalismo (del vandalismo ne riparleremo tra breve). Un pazzo però, piuttosto in vista, dato che “da solo” riesce ad ottenere ben due ordinanze del comune che riguardano numerose attività commerciali. Un pazzo legato in qualche modo alla Cdl, visto che riesce a far votare contro i loro stessi interessi di commercianti, ben due associazioni di categoria di ambito destroide (forse perché già sapevano che una delle due ordinanze, e cioè quella riguardante i locali pubblici, sarebbe stata presto cestinata?). Un pazzo a cui da estremamente in culo il vociare sotto casa, e il che fa supporre una discreta vicinanza con l’ Arco Campagiorni. Il pazzo ( non sono io a chiamarlo così, intendiamoci, ma i suoi stessi vicini, abitanti del centro storico) si chiama Fabio Bracaglia, trombato sonoramente alle scorse comunali, quando si presentò con AN (come ti sbagli?!!) per la candidatura a consigliere. Il signor Bracaglia è presidente provinciale dei circoli ASI. La sua signora, la signora Bracaglia, è presidente regionale. So per certo che alcuni locali del centro tra cui Glie Cannarile, Life, Sa’ tu e XL sono stati per diverso tempo circoli ASI, e quindi sotto la sua supervisione. Guarda caso, il tutto avvenne proprio durante la scorsa campagna elettorale. Suppongo, e qui mi prendo la mia responsabilità, che il signor Bracaglia abbia ampiamente sfiatato i locali in questione ( alcuni dei quali, ben mi ricordo, aprirono come circoli ARCI, vedi ad esempio Glie Cannarile) durante la sua personale campagna, promettendo come è uso fare in questi casi, domini e dei. Dopo aver perso clamorosamente le elezioni, non gli rimase che il vociare notturno dei locali di cui lui stesso era il principale referente. Non stupisce la sua conseguente incazzatura. Non stupisce che dopo breve, la maggior parte delle attività sia ritornata al vecchio e sinistrorso ARCI. Ciò che stupisce è l’ attuale accanimento di Bracaglia contro i circoli di cui lui stesso, qualche anno fa, era presidente. Anche in questo caso, ci vengono in aiuto le voci del popolo, le quali spifferano di una nuova candidatura del Bracaglia, stavolta come presidente della prima circoscrizione (per intenderci, proprio del centro storico). Se la prima volta gli è andata male arrufianandosi maldestramente i favori dei giovani, perché stavolta non provare a rompergli il cazzo, accaparrandosi le simpatie di qualche nostalgico e malinconico avanzo del ventennio? Beh, fino ad ora i suoi fans sono sette ( o nove secondo Ciociaria Oggi, che però sappiamo tutti avere la credibilità di Pinocchio sotto LSD), ovvero tanti quanti sono i firmatari dell’ ultima lettera inviata ai giornali dal Comitato degli Abitanti ( che spero abbiate capito, non esiste!!!). Togliendo almeno quattro parenti prossimi più la sua firma, ne rimangono due… caro Fabio Bracaglia, mi sembra un ottimo inizio! Ad onor del vero, gli unici problemi effettivi che i locali del centro storico abbiano mai avuto, riguardano 2 o 3 episodi in Via Angeloni con la clientela dell’ XL, chiuso già da qualche mese. In ogni caso, dentro i locali non si sono MAI verificati incidenti. Ciò che avviene al di fuori è un problema di ordine pubblico, e quindi degli organi competenti. E’ anche interessante notare come la stampa (ma in particolare Ciociaria) abbia dato tanto credito ai deliri di un unico cittadino, senza approfondire assolutamente un cazzo delle troiate che stava sparando a raffica. Al contrario, schiaffando in prima pagina, senza alcun criterio giornalistico, polemiche assolutamente idiote e faziose, ha dato risalto e spessore all’ opinione di una sola persona, mentre quelle degli altri risultavano sempre seconde o comunque in risposta, ed erano, per la maggior parte, relegate a colonne di pagine di mezzo. Cari giornalisti frusinati, quale sforzo erculeo vi ha precluso dal chiedere un po’ in giro su questi tanto declamati atti vandalici? Se l’ aveste fatto, avreste scoperto che la sera in questione pioveva a di rotto, e che le strade del centro erano praticamente deserte. Di quale movida del cazzo state blaterando? I quattro gatti che stavano in giro, a tutto pensavano tranne che andare a sfondare i vetri delle macchine. Eppure, proprio perchè in giro non c' era nessuno, gli sparuti avventori si sono sorpresi nello scorgere una figura maschile che vagava sotto la pioggia senza ombrello. Prima verso Piazza Valchera, poi riscendendo verso l’ arco con un ombrello, poi di nuovo verso la piazza e poi mai più visto. Ciò che è stato rivisto invece, è l’ ombrello, rotto e buttato a fianco ad una delle tre auto danneggiate. La proprietaria dell’ ombrello, si è saputo in seguito, era la stessa della macchina. Si intuisce anche senza particolari sforzi cognitivi, che il "vandalo" abbia sfondato il vetro per rubare l’ombrello, e che poi lo abbia buttato via perché si era rotto. Una delle altre macchine danneggiate era di Jimmy Valle, proprietario de Glie Cannarile: MA IAMO!!! Volete titolare ” La movida e gli atti vandalici” ? Titolate piuttosto “La movida e la fregna che vi campa” !
Il governo Prodi, il Partito Democratico (ho i brividi solo a scriverlo!), L'Unità, stanno tutti spingendo Berlusconi ad acquistare Telecom.
Fino allo scorso anno questi personaggi sinistri parlavano di “emergenza democratica”, di uno “spaventoso conflitto di interessi” e dell’ “assoluta necessità di fare una legge sul conflitto di interessi non appena si fosse saliti al governo”.
Ora, a quanto pare ci hanno ripensato (come su tante altre cose). Va tutto bene e anzi tifano per Berlusconi. Con la benedizione anche della sinistra cosiddetta "radicale" (che di radicale credo abbia ormai solo l'amore per la poltrona).
E mentre scrivo questo post
torna subito nell’aria
quell’ormai vecchio ritornello che fa:
“Sì, ma se cade Prodi...torna Berlusconi”
I giornali di ieri (Il Messaggero, Ciociaria Oggi, La Provincia, Il Quotidiano) hanno tutti riportato la notizia della nostra passeggiata. Bene! Vuol dire che abbiamo creato scalpore, anche e soprattutto grazie all’autogol della polizia che per un’ora ci ha trattenuto chiedendosi e chiedendoci insistentemente da quale pianeta venissimo e che cosa facessimo a via aldo moro a quell’ora con quello strano oggetto, la bicicletta!!!
Cosa ci ha contestato la polizia?
Due illeciti: l’intralcio al traffico e manifestazione non autorizzata.
Chiariamo: Se vado in bici a Frosinone, ed è una mia facoltà ed un mio diritto, devo per forza di cose usufruire della carreggiata stradale, poiché non posso pedalare sui marciapiedi per non infrangere il codice della strada.
In realtà, se sono in bici, dovrei utilizzare la PISTA CICLABILE. Ma come faccio ad utilizzare la pista ciclabile se a Frosinone non c’è???
Ecco che allora dobbiamo per forza di cose utilizzare la carreggiata stradale, e condividerla con le automobili. Ci è stato fatto notare che andavamo piano ed eravamo troppo lenti. E allora? Che in bici mi devo ammazzare di fatica per raggiungere i km/h di una automobile? Che a Via Aldo Moro c’è un segnale stradale che vieta il passaggio alle bici?
E veniamo al secondo presunto illecito: la manifestazione non autorizzata.
Che per andare in bici devo chiedere l’autorizzazione? E per quale motivo? Che è vietato attaccare dei cartelli ironici al sellino della propria bicicletta? Se 10 biciclette fanno una manifestazione, allora, per la stessa regola, 100 macchine fanno una sommossa!
Ieri la polizia cercava i capi della banda. Non li hanno trovati! Semplicemente perché non ci sono.
Semplicemente perché quella di ieri non era una manifestazione ma una passeggiata.
Una passeggiata provocatoria, irriverente, spudorata. Una passeggiata rafagana insomma!
Una passeggiata “organizzata” tra amici, tra ragazze e ragazzi di Frosinone(era presente anche una bambina di tre anni con la sua bici con le rotelle!) che vorrebbero una città al passo con le città d’Europa (e nord Italia), una città nella quale vi siamo spazi verdi, piste ciclabili e luoghi dove poter respirare aria pulita e non una città, come quella attuale, dove la parola d’ordine è vomitare cemento e smog e promuovere intrallazzi tra palazzinari e pseudo-politicanti!
Fortuna che i vigili urbani e le altre forze dell’ordine arrivate alla spicciolata (alla fine saranno 4 volanti in tutto, manco ci fosse stata una rapina!) hanno avuto un approccio molto più morbido e tollerante nei nostri confronti, riconoscendo che i due “illeciti” rilevati dalla polizia erano privi di fondamento. Da segnalare anche la solidarietà espressa dalla maggior parte dei passanti che si erano accalcati sui marciapiedi circostanti. Certo, qualche “vaffanculo” ce lo siamo presi, ma per il resto solo parole di sostegno nei nostri confronti e battutine acide nei confronti dell’operato della polizia, segno che, magari, il popolo frusinate non è poi così ottuso riguardo alcune tematiche, ha solo bisogno di dimostrazioni pratiche (un’altra piacevole sorpresa: quasi nessuna macchina, durante il nostro breve pedalare ha espresso il suo dissappunto con colpi di clacson).
Torniamo ai quotidiani di ieri: La Provincia ha fatto un bel servizio fotografico e ha riportato alla lettera il nostro volantino e le nostre parole. Il Quotidiano è stato l’unico giornale che ha riportato la cronaca dell’acceso diverbio tra un partecipante ed il poliziotto che ci ha fermati (il nostro amico è stato anche trattenuto nella volante per alcuni minuti). Il Messaggero (ieri riportava solo un piccolo articolo) ha colto in pieno il significato della nostra protesta dando molto spazio alle nostre motivazioni, riportando anche una breve intervista ad uno dei partecipanti; è stato anche l’unico giornale ad usare il nome “Critical Mass”. Ciociaria Oggi, ahi ahi, ha fatto un titolo esagerato: “Assediano Via Aldo moro” e ha parlato di “manifestanti senza autorizzazione” e “che pur per dei motivi validi hanno lasciato a desiderare per la forma della protesta”. Forse i giornalisti di Ciociaria Oggi, abituati a parlare di galline sgozzate da lupi e troppo presi dalla realizzazione del loro sito online (sono tre anni che nella homepage compare la scritta “Presto Online”!), tendono ad esagerare i termini quando si ritrovano davanti ad una situazione al di sopra della loro portata e finiscono per parlare senza cognizione di causa. Invitiamo Ciociaria Oggi, e l’autore dell’articolo, ad avere un giudizio meno fazioso e ad informarsi su cosa sia in realtà questa sconosciuta “Critical Mass”.
Concludiamo questo resoconto ricordando che il 12 maggio noi ci saremo di nuovo, in strada, “armati” di bici, per rinnovare la nostra protesta nei confronti dell’assoluta mancanza di politica ambientale nella nostra città, quindi... CERCATE A UENI’!
Perchè dovremmo fermarci?
Questo pomeriggio, come annunciato nei giorni scorsi, abbiamo fatto la prima CRITICAL MASS di Frosinone.
Eravamo circa 20 persone, nonostante il tempo non fosse dei più favorevoli.
Partiti dal piazzale del campo sportivo abbiamo percorso un tratto di via aldo moro, quando siamo stati bloccati dalla polizia che ci ha intimato di accostare e di fermarci, sostenendo che la nostra era una manifestazione non autorizzata e che stavamo ostruendo il traffico. Sono state anche prese le nostre generalità, mentre nel frattempo sono arrivati i riforzi di vigili urbani, carabinieri e di altri poliziotti.
Siamo praticamente stati più tempo fermi con le forze dell'ordine che in bici! La polizia, probabilmente ignara di cosa sia la critical mass e di quanto sia innocua per le persone (e per i polmoni!) ha dato l'impressione di non sapere come trattarci, essendo forse impreparata ad affrontare ragazze e ragazzi vogliosi solo di passeggiare liberamente in bici nelle strade della propria città, solitamente invase solo da automobili e gas di scarico.
DAREMO OVVIAMENTE MAGGIORI PARTICOLARI NEI PROSSIMI GIORNI. (occhio comunque ai giornali di domani!)
Intanto, ringraziamo tutti coloro che hanno partecipato e che ci hanno sostenuto.
Stasera intorno all'1 presso la cantinamediterraneo proporremo un video sulla nostra passeggiata "interrotta"