RAFAGANI DANGEREUX

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giovedì, 08 novembre 2007
Se si torna alle urne...ci rimango.

Si parla di tornare alle urne. Si parla di spallate, di implosioni, di decreto sicurezza e finanziaria. L’attuale governo dovrebbe cadere (cadere da dove?) tra pochi giorni, forse settimane, magari mesi. Forse ci sarà il rimpasto, forse il governo tecnico, se non si trova una soluzione si torna alle urne. Qui cominciano i miei problemi. A chi cazzo lo do il voto a ‘sto giro? Al PD (che purtroppo non è l’acronimo di Porco Dio, ma l’ennesima presa per il culo dell’ormai defunta (a proposito di urne) sinistra italiana) comandato da quel fastidio vivente, la materializzazione umana del tanto famoso “dito al culo”? O forse dovrei darlo alla sinistra radicale, quella che non si riconosce nel PD ma che non si riconosce più in niente ormai, piena di quella retorica che rimane sempre più distaccata dalla vera realtà dei fatti? Un anno fa votai Diliberto (si, per chi se lo stesse chiedendo, me ne vergogno e non poco!). Lo stesso che dice di voler portare a Roma la salma di Lenin (ancora metafore con la morte!), ma a fare che? Che cazzo ci dobbiamo fare con la salma di Lenin se stiamo ancora alimentando le salme viventi che popolano i palazzi di governo? Dovrei votare a destra, per la prima volta nella mia vita? No, ecchecazzo, fino a questo punto no, non me la sento proprio (anche se il nuovo partito di Ciccio Storace (ormai questi creano partiti ogni 5 giorni, abitudine che hanno assimilato dalla sinistra) mi sta seriamente allettando). Allora niente, non mi rimane che, una volta tornato alle urne, rimanerci.

Scritto da: RafaganTrofimov a 21:06 | link | commenti (10) |
politica, elezioni, partito democratico

martedì, 05 giugno 2007
Stare avanti

Un volantino raccolto per strada...

Scritto da: rafaganidangereux a 01:15 | link | commenti (8) |
politica, elezioni, frosinone calling

lunedì, 21 maggio 2007
Vota Marzi!

In questi giorni sono usciti i programmi elettorali dei candidati a sindaco Marini e Mastrangeli. Non sono informato su quello di Piacentini, ma tanto al 99% sarà uguale a quello di Marini che a sua volta è al 99% simile a quello di Mastrangeli. E non c’è da stupirsi. Tutti e tre sono figli della Democrazia Cristiana. Stanno lì a scannarsi per chi diverrà il feudatario di Frosinone, ma la bagarre può interessare ovviamente solo i diretti interessati, i più ingenui e coloro ai quali è stato promesso un lavoro in caso di vittoria dell’uno o dell’altro candidato.
Io di certo non mi emoziono. Perché ritengo che a differenza di quanto sostiene Einstein "Ihaveadream" Mastrangeli, la vera formula giusta di queste elezioni sia P=M² ovvero Piacentini= Marini = Mastrangeli. 
Oltre me, a fare sonni tranquilli privi di agitazione sono i signorotti del cemento, gli industriali e tutti coloro che fanno parte di quelle lobby che comanderanno realmente Frosinone e che si serviranno del sindaco per fare i propri interessi (sebbene il sindaco uscente fingerà di avere a cuore la città e una volta eletto pronuncerà questa che è la frase più ipocrita della politica: “Sarò il sindaco di tutti!”). Le lobby sono tranquille, non c'è agitazione nell'aria. Se a vincere sarà Marini o Piacentini o Mastrangeli per loro non cambierà nulla. Otterranno comunque tutti i privilegi che vogliono.
I programmi dei principali candidati a sindaco sono bellissimi. Ben camuffati e ben scritti. Viene quasi voglia di votare per loro...quasi! Il problema di questi programmi è quello di essere decisamente eccessivi, faraonicamente esagerati, esageratamente faraonici. Promettono troppe cose, continunando il trend a cui ormai la politica nazionale ci ha abituati: promettere tutto per tutti, che tanto, come insegnava Totò abbondare con le parole non fa mai male.
Impossibile fidarsi dei programmi di Marini, Mastrangeli e Piacentini. Sono troppo belli e fanno parte del mondo di Utopia. Mentre Frosinone è una vera e propria distopia.
Se questa triade di candidati ci garantisse l'aria pulita e qualche malattia polmonare in meno sarebbe già un successo...e invece no. Vanno oltre, superano qualsiasi soglia di credibilità. Sono generosissimi, ed ecco che nelle loro 20 pagine di programma c'è di tutto e di più!
Sono io il malfidato? Sono io ad essere troppo pessimista? Ahimè, temo di no.  
C’è un programma elettorale “esemplare” che andrebbe letto da cima a fondo prima di votare: il programma di Marzi del 2002, che si trova qui sul sito Marzisindaco, ancora attivo.  
Un programma elettorale che testimonia quanto sia facile promettere e scrivere belle cose e quanto sia difficile poi mantere tali promesse:  Ecco, questo è il programma da leggere in questi giorni. Il programma di Marzi, che certifica il fallimento della sua politica e il fallimento della politica delle promesse esagerate, ma soprattutto il fallimento di una politica che regala tutto alle lobby e toglie spazi alla comunità (...però Marzi ha fatto la villa!!! ...come se in 10 anni bastasse una villa comunale per salvare la faccia!)
Ecco cosa bisogna leggere in questi giorni di campagna elettorale: il programma di Marzi. Leggere il passato per vedere il futuro. Leggere per capire, leggere per ricordare, leggere per non fidarsi ancora una volta dei campioni del mondo delle belle promesse. Tanto belle quanto false.
(Ah, ultima annotazione. Dicono che Marini sia un candidato di centrosinistra, come lo era Marzi. ...appunto, pensate un pò!)

Scritto da: RafaganoTamburo a 17:40 | link | commenti (6) |
politica, elezioni, frosinone calling, società

venerdì, 18 maggio 2007
Deliri Onirici

           

A poco più di una settimana dal voto la campagna elettorale entra nel vivo: cene, incontri, meeting, interventi e quant’altro possibile per accaparrarsi un pò di voti. Arrivano i politici, quelli che contano, quelli che da Roma inviano le direttive, che scelgono i candidati, che li sostengono. Peccato che questi politici nazionali non ne sappiano un cazzo di Frosinone e della merda che il cittadino deve attraversare ogni santo giorno. Vengono, sparano cazzate e poi se ne tornano alle loro auto blu, ai loro privilegi, ai loro mega-stipendi. Fortunatamente non sono i soli a sparare cazzate, non è prerogativa della politica che conta quella di rimbecillire gli elettori con frasi ad effetto, con finte promesse e con campagne all’insegna dell’odio e della denigrazione dell’altro. A livello locale le cose vanno, se possibile, anche peggio. E’ il caso di uno dei candidati a sindaco della nostra nonpiùridente cittadina: Riccardo Mastrangeli.

 

Mastrangeli è stato il primo vero candidato a sindaco in queste ultime elezioni: chi non ha notato spuntare, da un giorno all’altro, i manifesti che riportavano la figura di nientedimenoche Albert Einstein, coronati dalla frase “La Formula Giusta” (il sottoscritto è stato anche tentato dal contattare i parenti del famoso scienziato al fine di fargli notare questa indebita appropriazione). I riferimenti ad eminenti personaggi che hanno fatto la storia dell’umanità non si fermano al povero Albert. A favore della sua campagna elettorale si è voluto scomodare un altro importante personaggio della storia contemporanea: Martin Luther King!!! Il prezioso volantino è finito nelle mie mani questa mattina (grazie a Nordovest) e il disgusto mi ha fatto andare di traverso la colazione, inibendomi anche il pranzo. Mastrangeli, al pari del grande Martin, dice di aver fatto un sogno (quello di King era al presente), ha sognato se stesso sindaco di Frosinone, “un sindaco non solo “buono” (chiaro riferimento allo slogan dell’altro candidato a sindaco) ma capace di costruire e tenere insieme un’amministrazione fatta dai migliori “cervelli” della nostra città...”, ha sognato una Frosinone “guidata da un Sindaco indipendente dalle lobby economiche...”, un pò strano detto da un personaggio che ha basato la propria fortuna sulla farmacia di famiglia, se non è una lobby quella farmaceutica devo rivedere completamente la mia visione del termine “lobby” (abbastanza strano anche un pensiero di Mastrangeli, apparso sul suo sito, che metteva in risalto il fatto che, dopo il comunismo, la manipolazione delle menti non è ancora terminata, ma viene portata avanti dalla scienza!). Il sogno continua... “Ho sognato una Frosinone con più parcheggi, meno traffico, nuove strade e senza polveri sottili nell’aria...”.... “Ho sognato una Frosinone più sicura, più ricca e con i suoi cittadini occupati a lavorare con soddisfazione e felici di spendere il proprio denaro...”...magari in una delle sue farmacie, ingerendo placebo per cercare di dimenticare il fatto di vivere in una città che tra un pò vomiterà merda da tutti i lati. Insomma, lui il sogno lo ha fatto... “Ho sognato una Frosinone che finalmente ha un sindaco VERO”...speriamo che sia solo un sogno!

Scritto da: RafaganTrofimov a 15:02 | link | commenti (6) |
politica, elezioni, manifesti, persone personalita personaggi, frosinone



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