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Ho conservato alcuni articoli di giornale con la cronaca locale nei quali spiccano le varie promesse (le varie cazzate) dei vari pseudo politicanti locali, ai quali va il mio caloroso clap clap perchè se lo meritano. So proprio bravi, uno meglio dell'altro.
L'articolo che riporto quì sotto è uscito su Il Messaggero (cronaca di FR) dell' 11 luglio 2007. Ricordo tra l'altro che in seguito all'uscita di quest'articolo, il giorno successivo mi arrivò una telefonata che mi invitava a leggere quest'articolo e a non fare la Critical mass del 14 luglio perchè ormai era inutile farla...la pista ciclabile era ormai un'imminente realtà....
Ecco l'articolo:
<I lavori per realizzare la prima, vera, pista ciclabile di Frosinone potrebbero partire già da quest'estate. Si tratterebbe di un percorso riservato alle biciclette per una lunghezza pari a 3,5 chilometri che riguarderebbe mezza parte bassa della città.
La pista ciclabile, secondo il progetto dell'amministrazione comunale, dovrebbe partire dal Campo Sportivo per giungere alla stazione attraversando via Mola Vecchia, via Ciamarra e il contestuale parco delle Fontanelle, un breve tratto di via Marittima sino ad entrare nell'area sportiva del Campo Coni.
Da lì la pista continuerebbe attraversando il costruendo parcheggio della Questura di via Vado Del Tufo, proseguendo per viale Austria che diverrebbe una strada a senso unico, sino ad arrivare in viale Spagna all'altezza della statua di Padre Pio. Il secondo lotto dei lavori poi porterebbe la pista ciclabile dai giardini di viale Spagna sino alla stazione passando per via Portogallo e via Valle Fioretta.
Il progetto è già nella sua fase esecutiva e c'è la copertura finanziaria, pari ad un milione ed ottocento mila euro per iniziare subito. Altri seicento mila euro poi servirebbero per realizzare la pista nella zona di Selva Piana.
I lavori potrebbero iniziare già da questa estate, almeno nella zona delle Fontanelle, dove è in corso la realizzazione del nuovo ponte di via Ciamarra. Approfittando dell'attuale chiusura della strada il comune sta cercando di convincere l'impresa incaricata ad anticipare lo sbancamento del terreno posto in prossimità dell'incrocio tra via Ciamarra e via Mola Vecchia.
Ciò per conseguire un doppio risultato: un allargamento immediato della carreggiata e la predisposizione del primo tratto della pista ciclabile inserita nel contesto del progetto Fontanelle che prevede un parco esteso oltre 10 mila metri quadrati di terreno.
In questo modo si eviterebbe di chiudere questa importante arteria in autunno con le scuole e le attività lavorative in pieno svolgimento con pesantissime ripercussioni sul traffico.>
Sono passati 4 mesi (i primi quattro perchè chissà quanti diventeranno), l'estate è finita da un tempo e i lavori per la pista ciclabile che potevano iniziare già la scorsa estate, non si vedono. In compenso a quanto dice l'articolo c'erano però "1 milione e 800 mila euro per iniziare subito".... chissà che fine hanno fatto...
...boni quattrini...
Il sindaco Marini, nel suo programma, ha promesso di "ridurre, per diventare un comune ad emissione zero, l’inquinamento acustico e atmosferico, incoraggiando la circolazione pedonale, potenziando e razionalizzando, con mezzi a basso impatto ambientale, il servizio pubblico navetta..."
Ora, vorrei capire dal sindaco Marini come sia possibile ridurre l'inquinamento acustico e atmosferico (e diventare addirittura un comune ad emissione zero!) se si decide di costruire un aeroporto!!!!!!!! E vorrei capire a cosa serve un servizio pubblico a basso impatto ambientale se poi c'è un aeroporto a forte impatto ambientale....
(Poi, ne abbiamo già parlato, mi piacerebbe capire i vantaggi di questo scalo aeroportuale romano a Frosinone... I vantaggi sono maggiori degli svantaggi? Secondo me, i vantaggi forse non ci sono proprio (se non per gli industriali, ovvio...), mentre gli svantaggi saranno presto sotto gli occhi e dentro i polmoni di tutti)
Intanto, annuncio ai lettori di questo blog che sta per nascere un comitato contro l'aeroporto. Maggiori notizie nei prossimi giorni.
Ecco la nuova giunta comunale...
Facendo visita al sito di Calimerotv mi sono imbattutto in questa notizia: il presidente della 2° circoscrizione, tale Sergio Crescenzi, vorrebbe cambiare il nome dell'attuale via Colle Cottorino per intitolarla a Dante Schietroma, parlamentare socialdemocratico frusinate al quale già la scorsa settimana hanno intitolato l'aula magna del Liceo Classico Turriziani e tre mesi fa il nuovo ponte sul fiume Sacco, a Ceccano. (3 intitolazioni in 3 mesi...niente male! Forse solo Saddam Hussein a Baghdad aveva più riconoscimenti in minor tempo)
Ma Crescenzi non si limita a questa proposta. A quanto pare, come un novello Adamo nel giardino dell'Eden, Crescenzi vorrebbe dare nuovi nomi a quasi tutte le strade della zona:
Spero vivamente che nessuna di queste proposte di Crescenzi venga accolta. I nomi originari sono belli, sono nomi tradizionali, legati al territorio, al popolo. Le proposte di Crescenzi che sono? Cosa aggiungono a Frosinone e a quella zona specifica? Non aggiungono nulla, tolgono e basta.
Perchè modificare la vecchia toponomastica di Colle Cottorino in favore di qualche politico o uomo di stato? Perchè poi intitolare sempre tutto ai politici, che tra tutte le categorie lavorative sono quelli che lavorano e faticano di meno e che hanno maggiori privilegi ed onori? Siamo tornati ai tempi dei regimi, ai tempi dei savoia? Non sarebbe piuttosto il caso di fare l'operazione inversa e recuperare i vecchi nomi? O stiamo prendendo spunto da Valmontone che ha battutto tutti sul tempo per avere "l'onore" di intitolare la prima via Bettino Craxi?
Un volantino raccolto per strada...

| Ricorderemo il sindaco Marzi per... | ||
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- aver minacciato 20 volte di dimettersi |
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- i marciapiedi a Via Aldo Moro |
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- la Villa Comunale |
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- la politica opposta al nonno,che dava le terre ai contadini e non ai palazzinari |
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- aver difeso Storace in tribunale sulla vicenda delle firme false |
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- il completamento del Conservatorio |
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- nulla e anzi cercheremo di dimenticarlo al più presto |
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- essere stato sindaco durante le promozioni del Frosinone in C1 e in B |
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- la politica antiambientale e nuovi record di inquinamento |
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A cura di Rafagano Tamburo e Rafagano Trofimov
Nuovo sondaggio online
Sembrerebbe il titolo di un film horror di serie B, purtroppo è la nostra triste e inquietante realtà quotidiana (o quasi). La sigla PM10 identifica materiale presente nell'atmosfera in forma di particelle microscopiche, il cui diametro è uguale o inferiore a 10 µm, ovvero 10 millesimi di millimetro. È costituito da polvere, fumo, microgocce di sostanze liquide. Le principali fonti di PM10 sono:
Nelle aree urbane la principale fonte è il traffico veicolare, nel caso di Frosinone c’è anche l’aggravante della vicinanza della zona industriale che sorge a ridosso della città.
La nocività di queste polveri dipende dalle loro dimensione e dalla loro capacità di raggiungere le diverse parti dell’apparato respiratorio:
I valori limite sono definiti in Italia dal decreto-legge nr. 60 del 2 aprile 2002; tale decreto fissa due limiti accettabili di PM10 in atmosfera:
- Il primo è un valore limite di 50 µg/m³ come valore medio misurato nell'arco di 24 ore da non superare più di 35 volte/anno.
- Il secondo come valore limite di 40 µg/m³ come media annuale.
L’Organizzazione Mondiale della Sanità, nel 1996, ha lanciato un vero e proprio allarme nei riguardi delle concentrazioni delle polveri per i gravi rischi sanitari che episodi acuti di inquinamento possono provocare. Ricerche epidemiologiche hanno associato il numero dei decessi giornalieri e dei ricoveri ospedalieri con i livelli di concentrazione degli inquinanti, in particolare l’anidride solforosa (SO2) e le polveri, con attenzione alla parte di frazione respirabile di queste ultime. Tali studi dimostrano che non esiste una soglia minima (anche rispetto a quella stabilita come standard di qualità dell’aria) di concentrazione degli inquinanti inferiore alla quale non si registrano effetti. Gli effetti delle polveri sulla salute umana riguardano l’aggravarsi delle malattie respiratorie (asma bronchiale, infezioni dell’apparato respiratorio, diminuzione della funzione polmonare) e cardiovascolari in soggetti già affetti da disturbi respiratori e cardiocircolatori, negli anziani e nei bambini.
Questa è la situazione reale che spesso viene taciuta, probabilmente per non creare allarmismi, sicuramente per nascondere le deficienze in ambito ambientale e dell’interesse per la salute pubblica, delle nostre istituzioni. Tutte queste sostanze sono monitorate attraverso centraline che misurano giorno per giorno i loro valori nell’aria. Frosinone nel 2006 ha superato il limite dei 35 giorni di quattro volte ovvero per la bellezza di 126 giorni (aggiornamento al 17/12/06), peggio di città molto più grandi come: Ravenna, Latina, Napoli, Genova, Cagliari, Como, Firenze, Bergamo, Bari, Bologna e altri 30 capoluoghi di provincia, la situazione è (era) peggiore in solo altre 14 città. Da notare che il monitoraggio viene effettuato nel periodo che va dal 1° Novembre al 31 Marzo.
Il nostro sindaco Domenico Marzi in una intervista di qualche tempo fa al quotidiano “Il Messaggero”, sminuì la gravità della situazione, sostenendo tra l’altro che quello dell’inquinamento dell’aria non è un problema prioritario. Più chiari di così si muore ed è proprio questa la fine faremo. La situazione in questi primi mesi del 2007 non è cambiata (anzi è nettamente peggiorata) e difficilmente cambierà se i noi interessati non faremo sentire la nostra voce in tutti i modi possibili. L’unica soluzione (che tutti almeno spero sappiamo essere fallimentare) trovata dal comune è quella delle targhe alterne il martedì ed il giovedì tra l’altro solo per mezza giornata! “Naturalmente” alcune zone non sono interessate dall’ordinanza comunale quasi a dire che la salute degli abitanti di questi quartieri è meno importante di quella degli altri. Sono state anche prestabilite delle “domeniche ecologiche”, altro contentino di sicura inefficacia. Tanto per chiarire a chi pensa che qui si esageri vi rendo noto che la situazione in questo ultimo periodo è talmente peggiorata che Frosinone risulta essere la quarta città più inquinata d’Italia! Il comune ha pensato bene di istallare altre due centraline per il monitoraggio! Che spreco di soldi dico io! A che cosa servono? A capire che stiamo ancora peggio? Noi vogliamo veri provvedimenti! Non contentini da quattro soldi, è con la nostra salute che si sta giocando! Ma come può migliorare la situazione se i diretti interessati (ovvero noi cittadini) non pensiamo ad altro che ad avere la macchina sempre più potente e grossa? Se continuiamo a prendere la macchina anche solo per fare cento metri? Se continuiamo a sfilare per le vie del centro solamente per far vedere che la nostra auto (o moto) è più fica delle altre? E poi che cosa vogliamo risolvere se non si devia il traffico della Monti Lepini, realizzando sto cazzo di raccordo che gira fuori Frosinone?
Il problema più grande, e difficilmente lo si ammetterà, è purtroppo in primo luogo la mancanza di sensibilità al problema della stragrande maggioranza della popolazione! Qui l’unico cazzo di problema sembra essere lo stadio! Intanto si sta sempre peggio, la classe dirigente fa poco e niente e molto meno purtroppo fa la cittadinanza! Tra poco inizierà la campagna elettorale e il problema dell’inquinamento sarà sputtanato con promesse che purtroppo, come ci ha abituato la politica nostrana, non verranno mai mantenute! Che bella società del cazzo! Veramente ci mettaria ‘na bomba!! Ma forse inquinerei ancora di più…
Non so se già lo sapete, ma a Frosinone c' è il coprifuoco: un ' ordinanza del sindaco (glie care memme) prevede la chiusura coatta dei locali entro l' una di notte. Rimane da stabilire se questa ennesima indegna e borghesissima ordinanza sia limitata solo ai circoli (ARCI ecc.) e quando sia entrata o entrerà in vigore ( ieri sera i pareri erano discordanti un pò dovunque , anche al Bar Minotti e da sfizi e orifizi). In ogni caso già stasera la cantina potrebbe chiudere all' una... e poi addò cazzo vado PORCODDIO!?? In fregna? Chelle che mi piacciono non me la vogliono dà! In culo? Non il mio, ho le emorroidi. Affanculo? Ci sò nato i crisciute. A drogà? C' ho ancora i postumi di pischedelicissimi attacchi d'ansia. Fuori Frosinone? Certo che posso, e prima si fugge e meglio è! Tanto questo posto è fatto solo per dormire , svegliarsi e bestemmiare sommessamente in macchina, imbottirsi di psicofarmaci, mette gli piedi apparo sotto aglie tavolino i poi apparo sotto alle lenzola, e fa finta che va tutto bene. Va tutto bene . Va tutto bene. Va sempre tutto bene.
utente anonimo in Non proprio una gran...
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